Cava de' Tirreni e comune della Campania (prov. Salerno), a 196 m d'alt.; 36,46 km?; 53.240 ab. (Cavesi).
Il nome di Cava e molto discusso: secondo alcuni trae la sua etimologia da cavea, l'antico anfiteatro: vallata circondata da monti. Secondo altri il nome Cava significa grotta e deriva dalla presenza di alcune grotte, la cui piu' famosa e quella Arsicia, dove fu fondata l' Abbazia benedettina della SS.Trinita. Altra ipotesi e la derivazione da Caba, riferita alla via Caba che , buia e densa di vegetazione, collegava Salerno a Napoli gia nel Medioevo e percorreva tutta la vallata.
Circondata dai monti e vicinissima al mare; dista 3 chilometri da Vietri sul Mare,5 chilometri da Salerno, 7 chilometri dalla Costiera Amalfitana.
Cava de’ Tirreni sorge in un’ ampia e verde vallata.
La storia della citta e intrecciata con quella dell’ Abbazia Benedettina fondata qui l’anno 1011 da Alferio Pappacarbone un nobiluomo salernitano ritiratosi a vita eremitica sotto la grande grotta Arsicia morto all’eta di 120 anni.

Detta “la porta verde della Costiera Amalfitana”,
Cava de’ Tirreni conserva numerose testimonianze storiche ed artistiche come:

- il Borgo Scacciaventi, con le superbe facciate delle residenze storiche quattrocentesche e settecentesche, sulle quali e possibile leggere inconfondibili tratti di barocco, conferiscono al Borgo Scacciaventi quella nobilta ed importanza politica, storica, culturale ed economica che la citta ebbe dal 1400 in avanti. In piu esso e sede del commercio e dell'artigianato di giorno e di night, pub, american bar e ristoranti.

- il Duomo,costruito nel 1517 ed aperto nel 1571. Gravemente danneggiato dal sisma del 1980, e stato riconsegnato alla cittadinanza negli ultimi anni.

- la Chiesa di S.Francesco e S. Antonio fondata nel 1544 conserva 22 manoscritti (4 codici miniati e 18 corali), 15.000 volumi ed opuscoli (4 incunaboli, 320) 106 periodici. La chiesa, un tempo dedicata a Santa Maria di Gesu e oggi a San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova, ha subito piu volte danni, causati da vari eventi bellici e naturali. Il terremoto del 1980 l'ha quasi rasa al suolo: si sono salvati la facciata assieme al bel campanile del 1571 e in atto un’accurata fase di ricostruzione e restauro. Molto suggestivo e affascinante e il presepe artistico fiore all’occhiello del convento dei frati francescani.

- la Basilica della Madonna dell'Olmo.

Notevoli le possibilita di escursioni , come quella sui Monti Lattari e Monte Avvocata .
Il Santuario dell’Avvocata e anche meta di una lunga tradizione: il lunedi dopo la Pentescoste, i pellegrini di Cava e Maiori accorrono numerosi e festanti,in segno di pellegrinaggio e devozione alla vergine. La tradizione narra che un pastorello nel 1483, dopo aver visto una colomba svolazzargli intorno, la segui e scopri una grotta. La colomba gli disse di abbandonare l'attivita di pastore e dedicare alla Madonna una cappella, dicendo che gli sarebbe stata Avvocata. Il pastore divenne eremita e raccolse offerte per costruire una chiesa. La chiesa fu costruita nella grotta, e dopo circa un secolo, fu ricostruita al disopra della grotta, sulla roccia, con l'approvazione del papa Leone X nel 1503. Il santuario dai primi del '900 a tutt'oggi dipende dalla Abbazia Benedettina di Cava, che ne cura il suo rifiorire. Negli ultimi anni la chiesa e stata restaurata e sono state inserite delle notevoli vetrate artistiche.

Da non perdere la Festa di Monte Castello che si svolge ogni anno nell'Ottava del Corpus Domini e la Disfida dei Trombonieri, rievocazione in costumi medievali, che si svolge ogni primo week– end di luglio

Itinerari d'ambiente: comode strade collegano Cava de' Tirreni ai villaggi ed ai casali della Valle Metelliana offrendo in tal modo occasione per escursioni naturalistiche. Tonificanti passeggiate a piedi vengono organizzate nel corso dell'anno, raggiungendo la Valle di S. Liberatore, il piccolo villaggio di Croce, l'Annunziata, S. Maria a Toro, la Pineta "La serra", Arco, Borrello, Campitello, S. Anna, l'eremo di San Martino, le Grotte del Bonea, l'eremo dell'Avvocata (Lucia Avigliano)