Vista dal Sentiero degli Dei sulle scogliere dei Monti Lattari e sul mare blu della Costiera Amalfitana
Panorama dal Sentiero degli Dei sui Monti Lattari, verso Positano e Capri — foto: Wolfgang Moroder · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Alle spalle dei paesi della Costiera Amalfitana si alza una catena montuosa che ne disegna l'intero profilo: i Monti Lattari, rilievi calcarei che separano il golfo di Salerno da quello di Napoli e che precipitano verso il mare con pareti rocciose e terrazzamenti. La vetta più alta, il Monte San Michele, parte del gruppo del Monte Sant'Angelo a Tre Pizzi, raggiunge i 1444 metri. Su questi monti corre una rete di sentieri antichi, nati per collegare borghi e campi quando le strade non esistevano. E la primavera è il momento migliore per percorrerli.

Perché la primavera

Tra aprile e giugno le condizioni sono spesso ideali: le temperature sono miti, le giornate si allungano e le colline si coprono di verde e di fioriture. D'estate, invece, il caldo e il sole si fanno sentire su percorsi in gran parte esposti e con poca ombra, e camminare diventa più faticoso. Anche l'autunno, fra settembre e ottobre, è un buon periodo, ma la primavera ha in più la luce limpida e i profumi della macchia mediterranea. L'unico accorgimento è tenere d'occhio il meteo, perché in questa stagione non mancano le giornate di pioggia, e ricordare che nei fine settimana primaverili i sentieri più noti possono essere affollati.

Il Sentiero degli Dei, da Bomerano a Nocelle

Il percorso più celebre dei Monti Lattari è il Sentiero degli Dei, che nella sua versione classica parte da Bomerano, frazione di Agerola, e arriva a Nocelle, piccolo borgo sopra Positano. Si tratta di circa 7,8 km, che richiedono in genere tre o quattro ore di cammino, a cui aggiungere il tempo per soste e fotografie. Partendo da Bomerano il tracciato è prevalentemente in discesa o in quota, e per questo è il senso di percorrenza più scelto.

Lungo il cammino si incontra un bivio che separa il percorso in due varianti, una più alta e una più bassa, che si ricongiungono dopo alcuni chilometri. La variante bassa passa per luoghi come la Grotta del Biscotto e Colle Serra. Il panorama è il vero protagonista: lo sguardo abbraccia il tratto di costa da Praiano fino a Capri, con i terrazzamenti, le vallate e il mare che cambia colore con il passare delle ore.

Arrivati a Nocelle, per scendere verso Positano ci sono due possibilità. La prima è la lunga scalinata, circa 1700 gradini, che porta alla località Arienzo, sulla strada costiera; la seconda è il bus navetta locale che collega Nocelle al centro di Positano. Orari e frequenze vanno verificati sui canali ufficiali del servizio, così come i collegamenti per il rientro.

Consigli di sicurezza

Il Sentiero degli Dei non è una passeggiata in città, e merita qualche precauzione. Indossate scarpe chiuse con una buona suola, meglio se da trekking, e lasciate a casa sandali e ciabatte. Portate con voi uno zaino leggero con acqua a sufficienza, crema solare, un cappello e qualcosa da mangiare, oltre a uno strato per ripararvi dal vento. Partite presto al mattino: camminerete con l'aria fresca e avrete margine per le soste.

Non mettetevi in cammino in caso di pioggia, nebbia o subito dopo un temporale, quando il fondo può essere scivoloso e la visibilità scarsa. Alcuni tratti sono esposti, quindi il percorso è sconsigliato a chi soffre di vertigini e non è adatto ai bambini più piccoli. Restate sempre sul tracciato segnalato, informate qualcuno del vostro itinerario e, se non conoscete la zona, valutate l'accompagnamento di una guida escursionistica.

Consiglio pratico: il Sentiero degli Dei è un percorso di sola andata, quindi pianificate il rientro prima di partire. Controllate orari di bus e navette sui canali ufficiali e le previsioni meteo della sera prima, e rinunciate senza esitazione se il tempo è incerto.

Partire da Cava de' Tirreni

Da Cava de' Tirreni Bomerano di Agerola dista circa 40 km di strada: una giornata sul sentiero si organizza bene partendo di buon mattino. La Torretta bianca, sulla collina del Toppo, guarda proprio verso i Monti Lattari, e dopo una giornata di cammino è piacevole ritrovarli all'orizzonte dalla terrazza, con la tranquillità della collina e il parcheggio privato gratuito all'arrivo. Il giorno dopo, se le gambe lo permettono, la Costiera offre ancora molti altri sentieri da scoprire, sempre con la stessa prudenza.

Dopo il sentiero, la quiete della collina del Toppo

La Torretta bianca guarda i Monti Lattari e si trova a circa 40 km da Bomerano, punto di partenza del Sentiero degli Dei. Scriveteci su WhatsApp per il vostro soggiorno di primavera.