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Tutti i dintorni Il borgo porticato di Cava

Corso di Cava dei Tirreni

Il corso principale di Cava de' Tirreni attraversa il Borgo Scacciaventi, con i suoi portici storici, le botteghe e la piazza del Duomo: il luogo ideale per una passeggiata a pochi minuti dalla struttura.

Nel centro di Cava
Corso di Cava dei Tirreni
I portici del Corso di Cava de' Tirreni illuminati di sera — foto: Andrea Durante · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Il celebre borgo porticato di Cava de' Tirreni si trova a pochi minuti dalla struttura ed è il luogo in cui la città si ritrova ogni giorno. Rinomato per i caratteristici archi, le botteghe artigiane e i negozi eleganti, il corso principale si presta a una passeggiata rilassante tra storia, shopping e cucina tipica locale, a qualsiasi ora della giornata e in ogni stagione.

Il Borgo Scacciaventi e i suoi portici

Il cuore del centro storico è il Borgo Scacciaventi, attraversato da Corso Umberto I. Il nome compare già nei registri dell'Abbazia della Santissima Trinità nel XII secolo e deriva, secondo la tradizione, da una delle prime famiglie che vi si stabilirono. Tra il Trecento e il Quattrocento il borgo crebbe fino a diventare il centro economico della valle metelliana, grazie ai commerci e al lavoro degli artigiani.

A caratterizzarlo sono i portici che corrono quasi senza interruzione lungo la via: pilastri ottagonali risalenti ai primi del Quattrocento, archi di epoca successiva e, in alcuni tratti, soffitti affrescati. Sotto questi archi si sviluppò la cosiddetta casa bottega: i mercanti abitavano ai piani superiori e al piano terra tenevano il negozio, protetto dalla pioggia e dal sole. È una forma urbana che si riconosce ancora oggi e che rende il corso piacevole da percorrere anche nelle giornate di maltempo.

Tra botteghe, negozi e piazze

Oggi il corso è la via dello shopping di Cava: negozi di abbigliamento, botteghe artigiane, pasticcerie e locali si alternano sotto i portici, e la sera la strada si anima con il passeggio degli abitanti. Non serve un itinerario preciso: basta percorrere il borgo da un capo all'altro, fermandosi dove qualcosa incuriosisce, e magari concedersi una pausa per assaggiare la cucina tipica della zona.

Lungo il percorso vale la pena raggiungere Piazza Duomo, dove sorge la concattedrale di Santa Maria della Visitazione. La costruzione iniziò nel 1517 e si concluse nel 1587; nell'Ottocento furono rifatte la scalinata d'accesso e le decorazioni in stucco della facciata. La piazza è uno degli spazi più ariosi del centro e un buon punto di partenza per esplorare le vie laterali.

Consiglio pratico: il centro si gira comodamente a piedi; se arrivate in auto, cercate un parcheggio ai margini del borgo e verificate eventuali zone a traffico limitato sui canali ufficiali del Comune di Cava de' Tirreni.

Come vivere il corso durante il soggiorno

Chi soggiorna a La Torretta bianca, sulla collina del Toppo, può scendere in centro in pochi minuti e tornarci più volte: una mattina per le commissioni o gli acquisti, un pomeriggio per una passeggiata con i bambini sotto i portici, una sera per cenare in città. Il corso è anche un punto di partenza naturale per le altre mete di Cava, come l'Abbazia della Santissima Trinità e il Castello di Sant'Adiutore, entrambi a pochi chilometri. Orari di negozi ed esercizi possono variare nel corso dell'anno e nei giorni festivi, quindi conviene informarsi prima di uscire. Al rientro, la quiete del giardino e la vista sulla vallata completano la giornata.

Consigli pratici

  • Il borgo si visita a piedi: scarpe comode e auto parcheggiata ai margini del centro.
  • I portici riparano da pioggia e sole, per questo il corso è piacevole in ogni stagione.
  • Includete nella passeggiata anche Piazza Duomo e la concattedrale di Santa Maria della Visitazione.
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Foto dei luoghi da Wikimedia Commons: autore e licenza sono indicati nella pagina di ciascun luogo.

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